Il segreto per avere asciugamani morbidi, profumati e soffici come appena acquistati

Quante volte, dopo una doccia, ci si aspetta di avvolgersi in un asciugamano morbido e invece si finisce per usarne uno duro e quasi ruvido? Succede molto spesso, soprattutto nelle case italiane. Il problema quasi mai nasce da un tessuto di scarsa qualità, ma da alcune abitudini sbagliate nel lavaggio o nella cura di tutti i giorni. Tra dosaggi imprecisi di detersivo, caratteristiche dell’acqua locale e modalità di asciugatura, si può vedere la morbidezza sparire e l’assorbenza crollare. Comprarsi asciugamani top non basta, se poi non si presta attenzione a come si lavano e asciugano.

Perché gli asciugamani perdono morbidezza e diventano rigidi

Uno dei grandi colpevoli per la rigidità degli asciugamani è l’accumulo di residui – quelli del detersivo e dell’ammorbidente in primis. Se si esagera con le quantità, si forma una specie di pellicola sulle fibre di cotone. Risultato: il tessuto si appesantisce e assorbe meno l’acqua. Aggiungiamo poi che l’acqua dura – presente soprattutto nel Centro-Nord e in molte zone del Sud Italia – contiene minerali tipo calcio e magnesio. Questi si “incollano” con i residui chimici, creando strati solidi da togliere con fatica. E non finisce qui: lavare a temperature troppo alte rovina la struttura delle fibre, facendo perdere elasticità e, appunto, morbidezza.

Il segreto per avere asciugamani morbidi, profumati e soffici come appena acquistati
Il segreto per avere asciugamani morbidi, profumati e soffici come appena acquistati – ricorsorapido.it

L’altra cosa che porta al disastro è il sovraccarico della lavatrice. Quando il cestello è troppo pieno, il detersivo non riesce a sciogliersi bene e lascia depositi. Qui poi c’è un errore che pochi conoscono: usare sempre lo stesso ammorbidente non pulisce veramente il tessuto, ma solo crea un effetto temporaneo di morbidezza. Col tempo, però, gli asciugamani perdono capacità di assorbenza, soprattutto nelle città dove l’acqua è più trattata e meno “dura”. Chi vive in zone con acqua dura se ne accorge subito, insomma.

Come migliorare il lavaggio per asciugamani più morbidi

Partiamo dal dosaggio del detersivo: ne va messo meno, non di più. Spessa la convinzione è che più prodotto significhi più pulito, ma non è così. Anzi: residui in eccesso rovinano il tessuto. Chi ha acqua dura in casa può aggiungere qualche goccia di aceto bianco al risciacquo. Funziona davvero, scioglie i depositi minerali e lascia il cotone più morbido senza odori strani o sostanze chimiche. Il bicarbonato di sodio non scherza: messo nel cestello prima del lavaggio, aiuta a regolare il pH, manda via cattivi odori e rimuove lo sporco più ostinato. Aceto e bicarbonato insieme? Meglio no, alternarli in giorni diversi rende tutto più efficace.

Se parliamo di manutenzione, la lavatrice – spesso dimenticata – va pulita con regolarità. Lui, il filtro; e poi i residui che si accumulano e creano muffa o depositi, che finiscono sugli asciugamani. Per non parlare di cosa succede quando si mischiano insieme capi che lasciano pelucchi o fibre sintetiche: finiscono per appesantire il tessuto. Separare e scegliere cicli delicati aiuta a mantenere intatta la struttura dei tessuti. Ed ecco che con qualche attenzione i mesi passano senza che la morbidezza sparisca.

Consigli per asciugatura e conservazione a lungo termine

Asciugare bene è spesso trascurato, ma fondamentale. In asciugatrice, evitare di riempirla troppo consente all’aria di circolare tra gli asciugamani, rendendoli più soffici. Le palline da tennis o altri dispositivi appositi servono davvero, limitano l’agglomerarsi delle fibre, abbreviano i tempi senza doverci mettere prodotti chimici. Però, attenzione: i cicli troppo lunghi e caldi rovinano il cotone. Meglio tirare fuori gli asciugamani quando sono appena umidi e farli finire di asciugare all’aria aperta, se possibile, o in stanze ventilate.

Quando si stendono fuori, un colpo di scuotimento deciso – ecco – aiuta a “alzare” le fibre e rende tutto più morbido. La sorpresa è che stare troppo al sole può scolorire e indurire i tessuti, quindi conviene non esagerare. Qualche goccia di oli essenziali – lavanda o eucalipto, per dire – versata nel comparto ammorbidente regala un profumo delicato, un piccolo lusso casalingo diffuso negli ultimi tempi.

Alternare due o tre set di asciugamani è un altro trucco che molti non seguono ma che salva la situazione: continua a usarne sempre uno solo significa logorarlo prima del tempo, anche quando si fa tutto bene. Quando i teli perdono forma e consistenza, meglio sostituirli: insistere peggiora la resa, seppur con la migliore cura possibile. Insomma, seguendo con costanza la cura al lavaggio, dosaggio, temperatura e asciugatura si può conservare negli anni quella sensazione piacevole della morbidezza.

×